A.C.D. OLIMPICA  DOSSOBUONO
 matricola F.I.G.C. 18260
 Via della Maddalena, 20
 37062 Dossobuono (VR)
 Tel. Fax 045 513 423 
 usdossobuono@aruba.it
 info@olimpicadossobuono.it
 P.IVA 01720430238
 C.F. 80052640234





LA
  STORIA… 50 ANNI DI CALCIO

        A  DOSSOBUONO

 
     
PERIODO 1966-1970
 


1966-67:
SI VINCE IL CAMPIONATO


Sette anni dopo la sua costituzione l' Olimpica Dossobuono ottiene il risultato di maggior prestigio. Vince il Campionato di Terza categoria al termine di un’annata di successi dovuta a due fattori principali: una squadra giovane e veloce, ed un allenatore, Rino Pezzo, con molta esperienza e capace di dare ai giocatori la carica vincente.
Racconta Rino Pezzo:  “si cominciò quel campionato 1966-67 senza troppe ambizioni e pian piano ci siamo trovati in testa alla classifica rimanendoci fino alla fine. Io avevo precedentemente allenato squadre di categorie superiori e, vista la squadra all’inizio, non avrei mai pensato di poter passare categoria”. Pezzo,  che aveva giocato anche a livello professionistico e l’anno precedente allenava il Cerea, accetta di allenare il Dossobuono dopo contatti avuti con Romeo Poldi e Giuseppe Tonoli.

Stessa squadra e steso allenatore sono confermati l’anno dopo in seconda categoria, ma la buona volontà non basta e dopo un buon girone d’andata la squadra subisce numerose sconfitte, nascono dissapori tra dirigenti, allenatore e giocatori. A Bardolino nell’ultima giornata di campionato l’Olimpica si presenta sul campo solamente con 9 giocatori e non riesce ad ottenere il punto che le garantirebbe la permanenza in seconda categoria.
 
  


 

 

1970: C’È L’OPPORTUNITÀ DI VINCERE UN ALTRO CAMPIONATO, MA SONO LE SQUADRI GIOVANILI A OTTENERE MIGLIORI RISULTATI

Con la parentesi in seconda categoria può dirsi concluso un ciclo della storia dell’Olimpica. Negli anni seguenti la società vive momenti difficili, c’è addirittura un periodo in cui pare che nessuno voglia portare avanti l’esperienza, ma alla fine c’è sempre qualcuno che si prende questa responsabilità.

Improvvisando o magari vivendo alla giornata, tutti gli anni la squadra viene iscritta, gioca il campionato e continua a funzionare anche il settore giovanile. E’ quest’ultima una vera ricchezza per la società che, a lungo andare, da ottimi risultati. La squadra dei giovanissimi del 1972 infatti porterà alla prima squadra alcuni validi elementi che saranno protagonisti di un’altra memorabile annata: 1975-76.

Sotto la guida di Dino Morandini in panchina e di Italo Cosaro in campo quella formazione pare in grado fino all’ultimo di vincere il campionato. Purtroppo un discutibile rigore concesso dall’arbitro agli avversari nello spareggio con il becca civetta, trasforma il possibile trionfo in una cocente delusione.

L’anno successivo Giuseppe Tonoli, per molti anni Presidente, lascia la società e si affaccia una nuova generazione di dirigenti e di giocatori.